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infissi scelta

Come scegliere i serramenti

Come scegliere i serramentiL’acquisto di nuove finestre per le nostre abitazioni rappresenta una scelta importante e di grande
valore che dobbiamo sostenere poche volte nell’arco della nostra vita.

Acquistare nuovi serramenti non è equiparabile all’acquisto di un auto, di una tv o di altri beni di consumo che avranno sicuramente una durata inferiore nel tempo. Gli infissi sono indispensabili elementi che all’interno delle nostre case ci separano dall’esterno, ci proteggono dal freddo, dalle intemperie, dall’afa e dai malintenzionati.

Detto questo, la scelta di nuovi serramenti è una scelta molto importante e delicata perché potremmo rimanere delusi dalle strabilianti prestazioni che il venditore di turno aveva proclamato prima di venderci le nostre finestre, e questo a causa della nostra poca conoscenza del settore. A tutti coloro che stanno valutando la possibilità di sostituire gli infissi è rivolta questa guida che cercherà di fare chiarezza sugli aspetti fondamentali che porteranno alla fatidica decisione, in modo da essere pienamente soddisfatti del nuovo acquisto.

I materiali:

 

Legno

Highres di Adler è il nuovo ciclo di verniciatura che permette di garantire l’infisso fino a 10 anni.

Highres di Adler è il nuovo ciclo di verniciatura che permette di garantire l’infisso fino a 10 anni.

Il legno è un ottimo isolante termico e acustico ed è da sempre utilizzato per costruire e realizzare serramenti. La sua bellezza estetica dipende dalla qualità del legno utilizzato che può variare notevolmente e incidere in modo determinante nel prezzo di una finestra, da un’essenza all’altra e dalle varie finiture.

Gli infissi in legno possono essere verniciati con tecniche differenti tra loro: laccature colorate coprenti, laccature a poro aperto che lasciano intravedere la venatura sottostante oppure per mantenere l’aspetto naturale del legno vengono applicate generalmente vernici trasparenti.

Le finestre in legno sono molto resistenti e pregiate, tuttavia se non sottoposte a trattamenti e cicli di verniciatura speciali e di alta qualità hanno bisogno di cura e manutenzione a seconda dell’esposizione al sole e alle intemperie a cui sono sottoposte e devono essere quindi trattate e riverniciate ogni pochi anni.

+ Bellezza estetica
+ Isolamento termico
- Manutenzione

 

Alluminio

L’alluminio è un materiale leggero, robusto e resistente agli agenti atmosferici ed è molto utilizzato per realizzare serramenti e persiane. L’alluminio può essere anodizzato, ossidato o verniciato con tecniche di verniciature a polveri o verniciature a sublimazione.

I colori RAL

I colori RAL sono oltre 2000

I colori in cui può essere realizzato sono tutti i colori della scala RAL e tutte le varie finiture “effetto legno”, che tendono a ricreare una resa estetica simile a quella del legno.

L’alluminio è un conduttore naturale, e quest’ultima proprietà non rende però molto performanti gli infissi in alluminio nell’isolamento termoacustico.

Per ovviare a questo inconveniente e garantire buone prestazioni di isolamento gli infissi in alluminio vengono prodotti con la tecnica del “taglio termico” che differisce dal comune “taglio freddo” per l’inserimento all’interno delle camere d’aria dei profili, di listelli in materiali a bassa conducibilità termica, interrompendo la continuità del metallo e isolando quindi la finestra da dispersioni termiche. Gli infissi in alluminio sono stabili, robusti, molto semplici da pulire e non richiedono particolari accorgimenti o manutenzione.

+ Durata
- Conducibilità termica
- Costo elevato

PVC

Il PVC o polivinile di cloruro, è un polimero termoplastico che riscaldato a una temperatura di circa 200° diventa viscoso e viene estruso in differenti profili che una volta raffreddati saranno tagliati e saldati tra loro per produrre finestre e porte dalle elevatissime prestazioni isolanti e dalla grande resa estetica.

FINSTRAL-Sistema-Top-72

Top 72 è una delle linee di Infissi in pvc Finstral. Le finiture dei profili goffrati colorati in massa senza nessuna pellicola sono ben 5: Bianco antico, Bianco Perla, Bianco Papiro, Bianco Satinato, Grigio.

Il pvc generalmente viene estruso nel colore bianco e la sua superficie è liscia. Per ricreare l’estetica del legno vengono applicate durante il processo produttivo, subito dopo l’estrusione dei profili, pellicole con spessori di circa 200 micron che riproducono fedelmente la superficie e le venature del legno. L’unica azienda produttrice di infissi in pvc al mondo che grazie ad un esclusivo brevetto riesce a produrre profili goffrati, satinati e venati in 5 colorazioni diverse senza necessità di applicare alcuna pellicola è Finstral.

Il pvc è un ottimo isolante termico e acustico, ed è resistente alle intemperie. La conducibilità termica molto bassa assicura un totale isolamento dal gelo, dalla neve, dall’acqua e dal vento. Il pvc è inoltre una vera e propria barriera agli attacchi della salsedine (che invece attacca e danneggia gli infissi in alluminio) e degli agenti atmosferici (piogge acide, inquinamento)
I serramenti in pvc non hanno bisogno di nessuna manutenzione nel tempo, hanno costi vantaggiosi e la pulizia può essere effettuata facilmente con detergenti neutri o soluzioni acquose.

Attenzione a dove si acquistano gli infissi in PVC! L’elevata diffusione delle finestre in pvc negli ultimi 10 anni ha fatto si che siano nate molte aziende che approfittando del boom di richieste si sono inserite in questo mercato. Il risultato è che talvolta vengono proposte finestre con caratteristiche e prestazioni diverse da quelle reali e quando ce ne accorgiamo ormai è troppo tardi.

Made in ItalyLa maggior parte dei produttori di pvc estrude, certifica e vende solamente i profili per realizzare le finestre che successivamente saranno assemblati, saldati, completati di ferramenta e vetrati da altre aziende. In questo processo produttivo le certificazioni e le prestazioni dichiarate dei serramenti sono generiche ed è difficile avere un controllo reale della qualità finale del prodotto che finirà nelle nostre abitazioni perché dipende da troppi fattori tra i quali anche la qualità e la tecnologia dei macchinari utilizzati nelle lavorazioni.

Se vogliamo installare nuovi infissi in pvc è necessario scegliere prodotti di marchi affermati (se tra qualche anno avremo bisogno di un pezzo di ricambio saremo sicuri di trovarlo), possibilmente “made in italy”e fabbricati da aziende che realizzano un “prodotto finito” (estrudono cioè i profili, lavorano i vetri e assemblano le finestre) certificato e con prestazioni reali corrispondenti a quelle dichiarate.

+ durata
+ isolamento
+ economico
+ bellezza estetica

Materiali combinati
I materiali analizzati singolarmente sono spesso combinati tra loro per ottenere risultati migliori sia esteticamente che a livello di isolamento. Legno/alluminio (legno interno e alluminio esterno), Pvc/alluminio (rivestimento esterno dell’infisso con un guscio in alluminio che permette la realizzazione di colori non eseguibili con i profili in pvc), pvc/legno (legno interno e struttura e parte esterna in pvc), legno/pvc/alluminio (legno interno, struttura in pvc, alluminio esterno). Le soluzioni combinate sono molto belle esteticamente e risultano estremamente utili quando esigenze particolari ci obbligano a mantenere una tipologia di materiale o un colore all’esterno ma non vogliamo rinunciare all’interno della nostra abitazione alla nostra finitura preferita.

Sistemi di apertura dei serramenti:

tipologie infissi

Apertura a battente
È l’apertura classica: le ante sono cernierate al telaio sul lato verticale e si aprono verso l’interno. L’apertura a battente permette di aprire completamente la finestra.

Apertura a ribalta
Comunemente viene chiamata anche “vasistas” ed è caratterizzata da un tipo di ferramenta che permette l’apertura obliqua della finestra, che permetterà l’areazione degli ambienti ma non la possibilità di affacciarsi verso l’esterno. Negli infissi in pvc l’apertura “a ribalta” viene generalmente fornita di serie su tutte le finestre e le portefinestre combinata con l’apertura a battente su l’anta dove si trova la maniglia. Negli infissi in legno e in alluminio l’apertura “a ribalta” generalmente è considerata un optional.

Apertura scorrevole
Le finestre e le grandi aperture possono essere realizzate con sistemi di aperture scorrevoli. Le tipologie realizzabili sono:

scorrevole in linea: le ante scorrono su due binari paralleli. Questa soluzione talvolta non assicura un buon isolamento termico;

scorrevole traslante: una delle 2 ante è fissa e si trova allineata con l’altra fino a quando con un movimento traslante l’anta mobile si sposta verso l’interno uscendo dal telaio e scorrendo sopra la parte fissa;

scorrevole alzante: utilizzato per larghezze superiori a 170 cm e per aperture di grandi dimensioni è una delle soluzioni più performanti a livello di isolamento perché sfrutta il peso delle ante per sigillare la chiusura dell’infisso. Durante il movimento le ante scorrono facilmente e sono leggere da spostare grazie alla tipologia di meccanismo;

scorrevole a scomparsa: tipologia che permette lo scorrimento completo dell’anta all’interno di una parete lasciando totalmente libera la superficie dell’apertura;

Altre tipologie
Altre soluzioni di apertura utilizzate per la realizzazione degli infissi ma meno diffuse sono:
Apertura a bilico, Apertura salicendi e Apertura a libro (utilizzata soprattutto nelle verande e nelle soluzioni completamente vetrate).

I vetri:

isolamento termico

Il valore „Uw“ è il valore di trasmittanza termica della finestra e viene determinato dai singoli valori Uf, Ug e dalle dimensioni delle superfici secondo UNI EN ISO 10077-1

Per assicurare le elevate prestazioni dei serramenti, indipendentemente dai materiali in cui sono realizzati, è necessario utilizzare vetri con proprietà determinanti per il risparmio energetico, l’isolamento termico e l’isolamento acustico.

Il vetrocamera è detto comunemente “doppio vetro” ed è costituito da 2 lastre di vetro distanziate tra loro per formare uno spazio (camera) e unite lungo il perimetro da una canalina riempita con sali minerali e sigillate con materiale plastico. All’interno della camera viene eliminata quasi totalmente l’aria e vengono inseriti gas quali l’argon, il kripton e lo xeno che hanno lo scopo di aumentare l’isolamento termico del vetro. I vetri basso emissivi riescono a trattenere gran parte del calore all’interno di un locale, evitando così la dispersione energetica, e allo stesso tempo riescono a proteggere l’interno di un abitazione dai raggi UV e dal calore del sole.

Oggi vengono proposte anche soluzioni con “triplo vetro” che assicurano prestazioni e isolamento maggiori.
Grazie ad alcuni accorgimenti produttivi, combinazioni con altri materiali e lavorazioni sofisticate i vetri possono assumere proprietà riflettenti al calore, isolanti termiche, fonoassorbenti o antieffrazione.

Impariamo a leggere le sigle dei vetri che vedremo:
4-20-4 BE Vetro standard per finestre = Vetro 4 mm + Camera aria 20 mm + Vetro 4 mm Basso Emissivo
33.1-18-4 BE Vetro accoppiato = N.2 Vetri accoppiati da 3 mm cad con pellicola in pvb + Camera aria 18 mm + Vetro 4 mm Basso Emissivo

Installazione delle finestre:

Una volta scelto il materiale, la tipologia e il vetro dei nostri nuovi serramenti è il momento di iniziare a pensare come verranno installati nella nostra abitazione.

Le finestre e le portefinestre sono sempre realizzate su misura e quindi non esistono misure standard nella produzione di serramenti. La posa è importantissima, perché potrebbe vanificare tutte le caratteristiche isolanti che ci hanno fatto scegliere un prodotto rispetto ad altri. Subito dopo la scelta delle finestre è necessario valutare come verranno installate.

Le finestre possono essere installate:

sul muro finito o su marmo perimetrale: il vano con le misure obbligate dove viene inserita e fissata la finestra

su controtelaio: in metallo, in legno, in legno e alluminio o in pvc. Il controtelaio è una struttura generalmente realizzata su 3 lati che deve essere necessariamente murata creando l’alloggiamento dove andrà installata la nuova finestra. Il materiale del controtelaio è determinante nella resa finale dei nostri serramenti; il metallo è un conduttore e non è un buon isolante, il legno e il legno/alluminio sono ottimi isolanti e offrono la soluzione qualità/prezzo migliore, i controtelai in pvc vengono realizzati su 4 lati e permettono il massimo dell’isolamento termico e l’eliminazione di tutti i ponti termici tra l’interno e l’esterno dell’abitazione.

senza interventi di muratura: Spesso le nostre vecchie finestre che risalgono agli anni 60/70 sono in legno e i telai sono murati. Per installare quindi nuovi serramenti ci troviamo davanti ad una situazione obbligata; smurare i vecchi telai esistenti, murare nuovi controtelai e montare le nuove finestre. Questo intervento non crea nessun disagio se gli interventi di muratura avvengono in un contesto di altri lavori di ristrutturazione dell’abitazione dove al momento non abita nessuno. Ma se volessimo sostituire solamente le finestre senza alcuna necessità di ristrutturazioni più ampie e non abbiamo modo di abbandonare la nostra casa come facciamo? Smurare e murare i controtelai comporta un grande disagio per chi abita la casa in quanto l’operazione richiede molto tempo ed è molto probabile che non si riesca nell’arco della giornata a installare i nuovi infissi, rimanendo anche per alcuni giorni senza finestre!

FINSTRAL-Telaio-da-sostituzione

In questo caso, per ovviare il problema dovremmo optare per i nuovi modelli di finestre in pvc che grazie allo speciale “sistema restauro” permettono di sostituire i serramenti in tempi brevi senza necessità di opere murarie. L’installazione dei nuovi infissi prevede la sola rimozione delle vecchie ante, l’eliminazione totale della ferramenta dal vecchio telaio e l’applicazione del nuovo sopra l’esistente; viene poi eseguita una sigillatura perimetrale e una coibentazione degli spazi vuoti con una schiuma poliuretanica per eliminare i ponti termici. In poco tempo la nuova finestra è installata e perfettamente funzionante.

Incentivi fiscali e detrazioni:

Dal 2006 sono stati introdotti incentivi fiscali che agevolano l’acquisto di elementi che contribuiscano al miglioramento delle prestazioni energetiche degli edifici limitando le emissioni di anidride carbonica come previsto dal protocollo di Kyoto sottoscritto da 180 Paesi nel 1997 e prolungato fino al 2020.
Le detrazioni fiscali inizialmente permettevano il recupero di una parte significante della spesa sostenuta al momento dell’acquisto dei serramenti in un periodo di 3 anni, oggi diventato 10 anni.
Le finestre acquistate devono essere certificate e devono essere conformi a valori minimi di trasmittanza termica in base alla fascia climatica in cui ci troviamo.
Per poter detrarre la spesa non sono necessarie comunicazioni preventive ad enti o comuni, ed è obbligatorio effettuare tutti i pagamenti con bonifici bancari. Entro 90 giorni dalla fine dei lavori vanno comunicati telematicamente all’Enea, tramite il sito internet, i dati del beneficiario della detrazione fiscale, i dati dell’immobile e i dati tecnici dei nuovi infissi. Attenzione! Molti rivenditori non conoscono l’iter da seguire per ottenere le detrazioni rischiando di vanificare la possibilità di detrarre gli importi spesi e non consegnando al cliente tutti i documenti necessari per effettuare le richieste.

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